
I cattolici che seguono gli eventi vaticani sui social media possono trascorrere meno tempo in purgatorio, affermano i funzionari della chiesa.
Papa Francesco darà 'indulgenze plenarie' - una speciale remissione della punizione per i peccati che sono già stati commessi e assolti, secondo la teologia cattolica - ai suoi seguaci di Twitter. Normalmente, queste indulgenze sono concesse di persona, ma ora si estenderanno al regno virtuale, Masticabile rapporti.
Le indulgenze saranno riservate agli utenti che seguono in diretta i Tweet papali, e per raccogliere “frutti spirituali” dal messaggio virtuale del Papa.
“Non basta guardare una messa online o seguire Papa Francesco in live streaming sul proprio iPad o collegandosi a Pope2You.net. Questi sono solo dispositivi”, ha spiegato monsignor Claudio Maria Celli, presidente del Pontificio consiglio per le comunicazioni sociali. “Quello che davvero conta è che il Tweet che il Papa invierà dal Brasile o le foto della Giornata Mondiale della Gioventù producano un vero frutto spirituale nel cuore della persona”.
Il Vaticano ha recentemente intensificato i suoi sforzi sui social media. Papa Francesco ha twittato sotto il nome di @Pontifex da dicembre e ha oltre 2,6 milioni di follower. Ha anche contatti su Twitter per twittare i suoi messaggi religiosi in varie lingue, tra cui latino, tedesco, spagnolo, italiano e francese.